Primi passi · 8 min di lettura

Pronuncia russa per italiani: i 6 punti che contano

Gli italiani partono avvantaggiati: vocali chiare e la R vibrante. Ecco i sei punti su cui lavorare davvero.

Buona notizia: gli italiani partono avvantaggiati rispetto a inglesi o francesi. Le vocali russe sono chiare come le nostre, la р è la stessa R vibrante, e la lettura è quasi fonetica. Restano sei punti su cui lavorare. Eccoli, in ordine di importanza.

1. L'accento mobile

In russo l'accento può cadere su qualsiasi sillaba e può spostarsi quando la parola cambia forma:

  • рука́ → ру́киmano → mani
  • стол → стола́tavolo → del tavolo
  • я пишу́ → ты пи́шешьscrivo → scrivi

E a volte cambia il significato: за́мок (castello) e замо́к (serratura). Per questo va imparato con ogni parola, segnato nei quaderni e ascoltato da un madrelingua.

2. La riduzione delle vocali

È la regola che cambia di più il suono del russo. Le vocali non accentate si «indeboliscono»:

ScrittoSenza accento si leggeEsempioPronuncia
оaхорошо́harashò
еquasi iсестра́sistrà
яquasi iязы́кiizýk

Se pronunci tutte le о come «o», ti capiranno comunque, ma suonerai molto straniero. È la prima cosa che correggo nelle lezioni con i principianti.

3. La vocale Ы

Non esiste in italiano. Prova così: pronuncia una «i», poi tira indietro la lingua tenendo le labbra rilassate, senza sorridere. Deve venire un suono «cupo».

  • ты / ти«tu» con Ы, contro una «ti» italiana
  • мыnoi
  • выvoi / Lei
  • сырformaggio

Confondere ы e и raramente crea incomprensioni, ma è uno dei suoni che più «tradiscono» l'accento straniero.

4. Consonanti dure e molli

Quasi ogni consonante russa ha due versioni: dura e molle (palatalizzata). La versione molle si pronuncia con la lingua più alta, come se ci fosse una piccola «i» dopo. Diventa molle davanti a е, ё, и, ю, я e al segno ь.

  • мат / матьscacco matto / madre
  • брат / братьfratello / prendere
  • у́гол / у́гольangolo / carbone

Per un italiano il caso più difficile è la ль molle finale, simile alla «gl» di «figlio» ma più leggera.

5. Le consonanti finali si assordano

A fine parola le consonanti sonore diventano sorde: б → п, в → ф, г → к, д → т, з → с.

  • хлебsi legge «hliep»
  • го́родsi legge «gòrat»
  • Ивано́вsi legge «ivanòf»

Gli italiani tendono invece ad aggiungere una vocale alla fine («hlebe», «gorode»): attenzione, le parole russe possono finire con una consonante secca.

6. Gruppi di consonanti

здра́вствуйте, взгляд, чу́вство: il russo ama accumulare consonanti, e alcune non si pronunciano (in здра́вствуйте la prima в è muta: «zdràstvuitie»). Si impara parola per parola, ascoltando e ripetendo.

Come allenarsi

  1. Ascolta e ripeti frasi brevi (shadowing), non parole isolate: impari anche l'intonazione.
  2. Registrati e confronta con l'originale.
  3. Segna sempre l'accento quando scrivi parole nuove.
  4. Fatti correggere presto: un madrelingua sente subito quello che tu non senti.
Nadia Khadarina, insegnante di russo madrelingua

Scritto da Nadia Khadarina

Russa, vivo in Italia da anni. Ho un Master in insegnamento del russo come lingua straniera all'Università Statale di Mosca e insegno russo agli italiani: dai principianti agli studenti universitari. Chi sono

FAQ

Domande frequenti

La pronuncia russa è difficile per gli italiani?

Meno che per molte altre nazionalità: vocali e R sono simili all'italiano. I punti difficili sono l'accento mobile, la riduzione delle vocali, la Ы e le consonanti molli.

Come si pronuncia la Ы russa?

Come una «i» con la lingua tirata indietro e le labbra rilassate, senza sorridere. È un suono intermedio tra «i» e «u» che va allenato con un madrelingua.

Perché molto si legge «malakò»?

Per la riduzione vocalica: la о senza accento si pronuncia come una «a». In молоко́ l'accento è sull'ultima sillaba, quindi le prime due «o» diventano «a».